| Tipologia | gita classica |
|---|---|
| Località di partenza | Bivio per Crosetto |
| Comune | Prali |
| Dislivello | 1230 m |
| Quota massima raggiunta | 2384 m |
| Lunghezza | 15 km |
| Esposizione | NW |
| Difficoltà | BS (medio) |
| Difficoltà scala toponeige | 2.2 |
| Grado di esposizione | E1 |
Particolarità
Itinerario alternativo per la Rocca Bianca, sicuramente meno battuto rispetto a quelli che percorrono i versanti assolati verso Villa o Indiritti. La risalita alla Colletta Sellar deve essere valutata con attenzione: il breve ma ripido pendio che conduce alla Colletta è esposto a est e spesso presenta accumuli da vento. Rispetto agli altri itinerari citati rappresenta una sciata più remunerativa e permette, insieme all’itinerario per il Bric Gavalupo (dirimpettaio della Rocca Bianca), di conoscere questo solitario vallone segnato dalla storia mineraria della Val Germanasca. La discesa su questo itinerario può essere abbinata con la salita da Villa o Indiritti, realizzando così una piccola traversata (in tal caso occorre organizzare la logistica per il rientro, perché punto di partenza e arrivo non coincidono).
Descrizione
a-b: Dal bivio con la strada per Prali, imboccare la strada per Crosetto, risalendo i vari tornanti e superando i vari cartelli indicanti le miniere.
b-c: Giunti nei pressi della borgata di Crosetto, a quota 1.460 m (poco prima della borgata), svoltare a destra e risalire gli ampi prati che si aprono alla nostra destra: seguirli in direzione sud-est.
c-d: Continuando a salire, puntare al margine sinistro dei prati e reperire l’imbocco del “piano inclinato” circa a quota 1.620 m: una lunga porzione di sentiero perfettamente lineare e con pendenza abbastanza costante, utilizzato un tempo per far scorrere verso valle i blocchi di marmo, provenienti dalle cave di Rocca Bianca.
d-e: Alla fine del piano inclinato, il terreno si fa pianeggiante e si esce dal bosco rado. A questo punto, continuare nella radura fino a giungere nel piano di Malzas, a quota 1.800 m circa. A questo punto piegare decisamente verso destra (in direzione ovest) e risalire il ripido pendio che conduce alla Colletta Sellar (2.028 m), dove è ben visibile una costruzione con un muro con apertura ad arco (rudere della vecchia teleferica del Gran Courdoun).
e-f: Giunti alla Colletta, cominciare a risalire il pendio nord-ovest della Rocca Bianca, abbastanza ripido, tenendo come riferimento, a grandi linee, la traccia del sentiero estivo. La vetta di solito è comodamente raggiunta aggirando le pendenze più sostenute, puntando verso il Colle della Balma con un percorso ad arco, compiendo poi gli ultmi metri verso la cima seguendo il costone sud, ove sorge il rudere di una caserma militare.
Discesa
Sul percorso di salita.
[Eugenio Martina]















