Pilone

Tipologiagita classica
Località di partenzaPra del Torno
ComuneAngrogna
Dislivello1750 m
Quota massima raggiunta2708 m
Lunghezza18 km
EsposizioneSE
DifficoltàOSA (difficile con passaggi alpinistici)
Difficoltà scala toponeige3.2
Grado di esposizioneE1

Gita sconosciuta e selvaggia della Val d’Angrogna, si trova incastonata tra la punta Freidour e il Monte Peigrô, con il suo canale sud nascosto fino a quando non si giunge alla base dello stesso. Salendo da questo versante la cima svetta sopra l’alpe della Sella Vecchia mentre dal versante opposto si affaccia sul vallone della Cialancia e sul Lago Lauson. Durante la lunga salita si incontrano varie esposizioni: il primo tratto, su strada, è molto incassato e esposto a nord-est (la partenza di prima mattina regala temperature spesso molto basse), mentre i pendii superiori e il canale offrono il piacevole tepore del sole, una volta superato l’ultimo alpeggio. Lungo il pendio canale finale (150/200 m con tratti superiori ai 35°) possono servire picca e ramponi. La cima è costituita da un castelletto roccioso che si supera agevolmente senza sci ai piedi sul lato val Pellice. Gita consigliata solo con neve assolutamente sicura.

a-b: Dal parcheggio si prende a seguire la strada consortile che, diramandosi per Chiot a quota 1.200 m e per i Sap quota 1.370 m, porta ai 1.804 metri dell’Alpe della SeIla. Da qui si procede in direzione ovest, perdendo alcuni metri per poi salire un bellissimo e ripido (a tratti) vallone che conduce all’Alpe di Sella Vecchia (2.056 m).

b-c: Si svolta quindi a destra (direzione nord) e si entra nel vallone di Piano Salei. Dapprima si affrontano pendii dolci, poi si sale su pendenze crescenti fino alla base dello stretto canale a quota 2.460 circa.

c-d: Si inizia a risalire il canale fino ad uscire al colletto quota 2.657 m dove la vista si apre sulla Conca Cialancia e la val Germanasca. Per raggiungere la vetta si procede a sinistra salendo direttamente per roccette oppure aggirando le difficoltà sul lato di Angrogna.

Lungo l’itinerario di salita.

[Matteo Bourcet]

Salendo verso l’Alpe della Sella Vecchia (foto Matteo Bourcet, febbraio 2018)

I bei pendii esposti a sud, a monte dell’Alpe della Sella Vecchia (foto Matteo Bourcet, febbraio 2018)

In vista dei pendii superiori (foto Matteo Bourcet, febbraio 2018)

Salendo verso i pendii superiori, alle spalle il Costigliole (foto Matteo Bourcet, febbraio 2018)

Dai pendii superiori, sguardo verso l’alta val d’Angrogna (foto Matteo Bourcet, febbraio 2018)

L’imbocco del canale sud (foto Matteo Bourcet, febbraio 2018)

Nel canale sud (foto Matteo Bourcet, febbraio 2018)

Il colletto dove si lasciano gli sci, per raggiungere la cima a piedi (foto Matteo Bourcet, febbraio 2018)

In discesa (foto Matteo Bourcet, febbraio 2018)

Dalla vetta del Vantacul, sguardo sulla parte alta dell’itinerario per la Punta Pilone. Ben evidente il vallone che dall’ALpe della Sella Vecchia sale verso destra e con il canale che si insinua tra le barre rocciose. La Punta Pilone è quella più alta, sulla destra nell’immagine (foto Stefano Poet, aprile 2023)