| Tipologia | gita classica |
|---|---|
| Località di partenza | Rivoira |
| Comune | Perrero |
| Dislivello | 750 m |
| Quota massima raggiunta | 1914 m |
| Lunghezza | 10 km |
| Esposizione | NW |
| Difficoltà | MS (facile) |
| Difficoltà scala toponeige | 1.3 |
| Grado di esposizione | E1 |
Particolarità
Il Piano Friera è un modesto rilievo, dalla piatta sommità, che si eleva sulla dorsale che dal fondovalle della Val Chisone (a San Germano) si innalza fino alla vetta del Gran Truc, passando per il Colle di Laz Arâ. Questa gita è tipicamente invernale, e per percorrerla è necessario un abbondante innevamento. Le caratteristiche di dosso boscoso, radure non ripide e dorsale finale, ne fanno un itinerario percorribile anche quando le condizioni non permettono di pensare ad altre mete più ambiziose. Per la caratteristica conformazione orografica, questa gita si mantiene, soprattutto nella sua parte medio-bassa, al riparo dal vento. Molto panoramica è la dorsale finale, con ampia vista sulla pianura e sul Gran Truc.
Descrizione
a-b: Giunti alla Rivoira Superiore (1.160 m) imboccare la strada carrozzabile sterrata e non mantenuta sgombra da neve per il Colle di Laz Ara. Percorrerne il primo tornante; in corrispondenza del secondo tornante è visibile una palina (a quota 1.210 m circa) con indicazioni per varie borgate, compresa la borgata Tiriera. Seguire verso le borgate e abbandonare la pista che porta al Colle di Laz Ara.
b-c: Continuare lungo la strada in falso piano, oltrepassando diverse borgate fino agli ampi prati della borgata Tiriera, dove è anche presente una vasca con fontana. Continuare sulla strada fino agli ultimi caseggiati della borgata, a quota 1.340 m circa.
c-d: Giunti a questo punto, deviare a sinistra, e cominciare a risalire il dosso boscoso, tenendo grosso modo come riferimento il dosso stesso, intersecando più volte le tracce di un vecchio sentiero. A quota 1.480 m, si transita sul piano di una ampia strada, verosimilmente utilizzata per scopi di gestione forestale. Continuare a seguire il dosso, in direzione sud-est, fin quando questo sfuma nelle ampie radure a quota 1.660 m.
d-e: Dalle radure puntare, senza percorso obbligato, alla cresta contro il cielo, fino a raggiungerla, circa a quota 1.760 m, nei pressi della quota nominata Clot Bousìou.
e-f: Percorrere l’ampia dorsale fino alla larga e pianeggiante sommità del Piano Friera a 1.914 m.
Discesa
A piacere, seguendo l’itinerario di salita.
[Eugenio Martina]












