Giro di Clot della Soma

Tipologiaanello
Località di partenzaSouchères Hautes
ComunePragelato
Dislivello926 m
Quota massima raggiunta2417 m
Lunghezza10 km
EsposizioneNW
DifficoltàMS (facile)
Difficoltà scala toponeige1.3
Grado di esposizioneE1

Particolarità

Questo itinerario non era presentato nella storica guida di E. Quero “Scialpinismo nelle Valli Pinerolesi” in quanto il Clot della Soma, con le sue morbide pendici, rappresentava la stazione sciistica di Pragelato ed era servita da impianti di risalita, oggi smantellati. Attualmente la zona è divenuta di interesse scialpinistico in quanto è possibile compiere salite e discese lungo i percorsi delle vecchie piste, che si snodano tra bei boschi di larice. Il fondo uniforme e la quasi completa assenza di pericoli oggettivi ne fanno una meta molto battuta sia dagli scialpinisti in allenamento che dalle scuole del CAI. Attenzione però alla naturale tendenza che i larici hanno di invadere il tracciato delle vecchie piste non più mantenute: in caso di scarso innevamento alcuni tratti risultano difficilmente sciabili per il rimboschimento attualmente in atto.

Descrizione

Viene qui presentato un percorso ad anello che permette di percorrere i due versanti sciabili del Clot. Ovviamente il giro si può compiere anche in senso inverso, così come è possibile scendere sull’itinerario di salita da entrambi i versanti.

a-b: Dai trampolini, imboccare la strada che risale (con direzione SE) costeggiando la pista Baby (skilift) e tenendo i trampolini alla nostra destra.

b-c: seguire la strada, che con due tornanti conduce al tracciato della pista. Seguirla fino all’arrivo dei vecchi impianti a quota 2.300 circa (sotto i ben visibili ripetitori).

c-d: continuare sulla stradina in direzione S con un primo tratto in leggera discesa. Si prosegue ora sulla strada in leggera salita, contornando il piccolo versante occidentale del Clot.

d-e: giunti al confluire con la pista che sale dalla Val Troncea, piegare decisamente a sinistra per raggiungere l’ampio dosso che conduce alla dolce sommità del Clot della Soma.

Discesa

Discesa ad anello:

e-f: percorrere la vecchia pista che conduce a Pattemouche (Val Troncea) discendendo l’intero versante esposto ad Ovest.

f-g: una volta al fondo valle, giunti sulla pista di fondo (prima di attraversare il torrente), percorrerla in direzione N-NE, fino al ponte facente parte della pista stessa.

g-h: una volta superato il ponte, abbandonare la pista di fondo e dirigersi sulla traccia di sentiero che costeggia il Chisone sul suo lato destro idrografico. Pochi minuti su traccia in falso piano permettono di ricongiungerci al parcheggio dei trampolini (a seconda delle condizioni, per quest’ultima parte potrebbe valer la pena utilizzare le pelli).

[Eugenio Martina]

Si costeggia il pendio Ovest del Clot (foto Aline Pons, 2022)

Gli ultimi metri (foto Aline Pons, 2022)

Il punto in cui si abbandona la pista di fondo, una volta passato il ponte sullo sfondo (foto Eugenio Martina, 2022)

La cima con radi larici del Clot della Soma sulla destra (foto Aline Pons 2022)

la stradina da percorrere dopo il vecchio sito d’arrivo degli impianti (foto Aline Pons 2022)

La vecchia pista che scende a Ovest, lato Val Troncea (Foto Eugenio Martina, 2022)